lunedì 8 aprile 2013

Vendere e locare bene e in fretta, si può! Ma...?

Oggi vorrei portare alla vostra attenzione un articolo pubblicato dal collega Davide Imondi, disponibile sul Mattone free press attualmente in distribuzione. Ho scelto proprio questo articolo, in quanto rispecchia profondamente il nostro pensiero da Agenti immobiliari che hanno a che fare con la crisi economica. Buona lettura.


I dati Istat manifestano la grave stasi del mercato immobiliare causata sia per l'incertezza per il futuro che dal rallentamento drammatico nell'erogazione dei mutui. Oggi la crisi economica, la stretta creditizia e fiscale, sta attanagliando il mercato immobiliare e non solo, stiamo registrando un cambiamento dell'offerta e della domanda nel nostro settore.
A fotografare questo stato di crisi, il dato comunicato dall'osservatorio immobiliare dell'Agenzia del Territorio , che ha posto sotto la lente di ingrandimento il settore, rilevando che tra luglio e settembre le compravendite si sono ridotte del 25,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (del 26,8% se parliamo solo di immobili residenziali).
Un trend fortemente negativo confermato anche per l'ultimo trimestre dell'anno: l'ammontare delle compravendite nel 2012 si è attestato a 500 mila unità: un dato preoccupante che riporterebbe il settore ai livelli degli anni Ottanta.
Sulle motivazioni di questo calo le opinioni sono molteplici: l'Agenzia del Territorio imputa il calo alle tasse sempre più elevate e alla difficoltà di ottenere un mutuo ma sopratutto sul sentimento di paura verso un futuro incerto delle famiglie, specie a Napoli ed al Sud.
Insomma, questa che stiamo vivendo, è la più profonda crisi del mattone e l'incertezza politica ed il perdurare della crisi economica non lascia alcuno spiraglio alla speranza di ripresa se non si interviene con decisione e tempestività.
Nella maggior parte dei casi noi agenti immobiliari ci troviamo a confrontarci con proprietari che esprimono le loro perplessità sull'andamento del mercato. Si aggiunge la difficoltà di fargli comprendere che la valutazione della propria casa in vendita è sovradimensionata rispetto ai valori reali di mercato e lontano dalle potenzialità finanziarie dei probabili acquirenti.
Per ottimizzare al massimo i risultati bisognerebbe rispettare pochi ma semplici consigli:

  • far valutare l'immobile da professionisti del settore per essere aggiornati sull'andamento del mercato e per rendersi conto se l'appartamento da vendere o da locare è già predisposto per essere abitato; se così non dovesse essere, o si mette in conto che le probabili offerte saranno più basse della norma oppure con investimenti minimi si potrebbero ottenere offerte più vantaggiose;
  • affidarsi ad un solo Agente immobiliare! Sia per quanto riguarda la locazione sia per la vendita del proprio immobile. Un professionista serio e competente, grazie ad i numerosi canili di cui dispone, unitamente all'esperienza acquisita nel tempo, riesce a ridurre i tempi standard di mercato ed accontentare le esigenze di acquirente e venditore o di locatario e conduttore. Bisogna, comunque, evitare di affidare a più agenzie un immobile perchè si rischia di iper evidenziarlo a discapito dello stesso. E' necessario, invece, affidare l'incarico ad una sola agenzia per periodi non molto lunghi al fine di saggiarne le capacità ed eventualmente, se i risultati non dovessero essere soddisfacenti, affidarsi ad un altro professionista;
  • altro aspetto importante per la vendita o la locazione è il contesto condominiale, primo biglietto da visita di un immobile. Vedere un fabbricato bene tenuto che offre dei servizi come posti auto e moto, un servizio di portineria efficiente aiuta a far dimenticare oneri condominiali elevati. E proprio su questi vorrei soffermarmi: alcune vendite e/o locazioni richiedono molto tempo nel perfezionarsi a causa degli elevati oneri condominiali, frutto di cattive gestioni e tutto questo incide sulla contrattazione e sul buon esito della stessa. Per questo motivo essere un pò più presenti nella vita condominiali è un investimento per il futuro.

venerdì 5 aprile 2013

Rinnovare la CASA VACANZE

La primavera è ormai iniziata e, a parte qualche tentennamento meteorologico, si avverte nell'aria la rinascita legata alla bella stagione. E' questo anche il momento giusto per pensare di rinnovare la casa destinata alle vacanze, in genere la seconda casa inabitata, arredata per le locazioni di breve durata. 

Una casa vacanze di successo che riceva molte richieste è prima di tutto accogliente, fa sentire gli ospiti a casa e li invoglia a tornare per le vacanze successive.

Quando si decide di dare in affitto per le vacanze una casa o un appartamento, spesso si pensa che la cosa più importante da fare sia “riempirla di mobili”…

…ecco che allora si comincia a svuotare cantina e solaio e a riempire la casa vacanza di tutti quei mobili che non ci piacciono più, che sono passati di moda, che arredavano le camerette dei figli quando ancora abitavano a casa, o che arrivano da precedenti traslochi…. NON SEMPRE QUESTA è UNA BUONA IDEA!
Ricordiamoci che oggi c’è molta concorrenza (si pensi soltanto ai numerosi b&b presenti sul nostro territorio che offrono pacchetti e servizi extra) e, oltre al prezzo, è anche l’aspetto estetico a fare la differenza tra una casa vacanza ambìta, e una casa vacanza vuota…
Di seguito esempi di case vacanze ben arredate e case vacanze un po’ tralasciate.
Voi dove andreste più volentieri in vacanza?
Ecco una terrazza alla quale servirebbe un restyling…



Un salotto un po’ triste….



E una camera da letto spoglia….



Attenzione! Questi alloggi non hanno niente che non vada bene… Il problema è nel come vengono presentati ai potenziali clienti. Queste foto rischiano di non interessare i turisti che cercano una casa vacanza.
Vediamo ora qualche altre foto, dove i proprietari si sono impegnati a rendere i loro alloggi accoglienti….
Casa Vacanza Isabella - Brissago Ticino


Un terrazzo arredato con cura…



Duepiùinsieme - Abruzzo - HolidayPlusRentals



Una camera da letto romantica…




HolidayPlusRentals Le due Baie Liguria



Un salotto accogliente…



Insomma, un piccolo sforzo nell’arredamento significa la sicurezza di dare in affitto la propria casa vacanza con risultati soddisfacenti, senza spendere una fortuna, magari mixando proposte low cost con pezzi vintage, per creare ambienti sobri ma calorosi, dove i vostri ospiti potranno sentirsi come a casa.

mercoledì 3 aprile 2013

Le principali novità della riforma del condominio


Via libera del Senato alla riforma del condominio. La commissione Giustizia ieri ha approvato in sede deliberante la legge che cambia le regole per la gestione della vita condominiale. Una riforma storica di una disciplina che risale al 1942 e che tocca direttamente la vita quotidiana di molti milioni di famiglie italiane. Si rende più agevole la formazione delle maggioranze assembleari, più stringenti e trasparenti gli obblighi degli amministratori, più moderna e attuale la disciplina delle parti comuni e, in generale, della vita in condominio.

  1. Gestione trasparente conto corrente di un condominio
  2. Più controlli contro i morosi e sanzioni per chi viola il regolamento
  3. I requisiti dell'Amministratore
  4. La nomina e il licenziamento dell'amministratore
  5. Convocazione assemblea e spese per scale. Per l'assemblea in seconda convocazione servono un terzo dei condomini e dei millesimi: fino a ieri questa presenza era richiesta solo per le delibere. Per scale ascensori viene fissata una volta per tutte la suddivisione delle spese: per metà in base al valore millesimale e per metà in base al piano. (ilsole24ore)
  6. Il sito web condominiale
  7. Stop ai divieti sugli animali
  8. Più facile intervenire sulle parti comuni
  9. Il distacco dal riscaldamento centralizzato
  10. Quorum per rinnovabili e videosorveglianza

venerdì 29 marzo 2013

Come ottenere un balcone fiorito


Il balcone e' uno spazio esterno della casa che puo' essere arredato ed attrezzato alla stregua degli altri. Tuttavia le sue dimensioni particolari (spesso si tratta di uno spazio lungo e stretto) ne rendono difficile l'attuazione. Ma a volte basta un pizzico di buon gusto per trasformarlo in un piccolo giardino. 

BalconciniIl balcone tradizionale è costituito da una soletta sporgente dal perimetro dell’edificio, è di modeste dimensioni e presenta tre lati liberi, protetti da una balaustra o una ringhiera
La sua funzione originaria nei palazzi nobiliari era rappresentativa ed aveva lo scopo di permettere di affacciarsi per assistere a rappresentazioni e cortei. In epoca moderna, invece, si tende a costruire il balcone come corpo incassato all’interno della struttura, in modo che sia più riparato. 
Esistono poi balconi che si affacciano all’interno della proprietà, quindi su cortili o giardini, al riparo dalla visuale e dai rumori. 

Quindi ci sono differenti tipi di balconi, che si distinguono anche per le dimensioni: il balcone lungo e stretto, 5 – 6 metri per 1,00 – 1,20 metri; il balconcino, 1,50 x 0,70 – 0,80 metri; il balcone quadrato; il balcone a due zone, con una parte lunga e stretta e una più larga in corrispondenza di cucina e soggiorno. 

Balcone attrezzatoNella sistemazione di un balcone bisogna tener conto prima di tutto di due fattori: l’esposizione e il carico portante
L’esposizione è importante non solo per l’eventuale comfort del balcone, ma anche per la scelta del tipo di piante. Può capitare ad esempio che un balcone sia esposto a Sud, e quindi con il sole tutto il giorno, o a Nord, e quindi sarà sempre in ombra. 

La sistemazione del balcone deve poi tener conto del peso che la struttura può sopportare. Nel caso di balconi a sbalzo esso è più limitato e la capacità portante è maggiore lungo i muri dell’edificio, piuttosto che all’estremità. 
Quindi se si vuole disporre sul balcone delle fioriere, bisogna tener conto di questo fattore per scegliere dove posizionarle. Inoltre bisognerà utilizzare del terriccio specifico per balconi, diverso da quello da giardino, perché più leggero, e che assorbe l’umidità in modo giusto e protegge le radici dagli sbalzi di temperatura. 

Prima di sistemare le piante è bene provvedere all’impianto elettrico e a quello idraulico
Infatti, anche se il balcone è molto piccolo è importante avere una lampada a parete, non solo per quando si esce fuori, ma per tenerla accesa anche per godere, dall’interno, del balcone fiorito. 
Il voltaggio può essere quello normale a 220 V perché sul balcone non c’è quell’eccesso di umidità caratteristico del giardino, dove è preferibile posizionare lampade a basa tensione. 
Anche una presa d’acqua può essere utile per annaffiare le piante, anche perché oggi possiamo disporre irrigatori automatici a timer che entrano in funzione in caso di lunghe assenze. 

Tenda da soleSe il balcone è in pieno sole è importante prevedere una schermatura, perché le radici possono non essere sufficientemente protette dal terriccio e bruciarsi. La tenda da sole è la soluzione ideale ma, in caso di edificio condominiale, dovrà naturalmente uniformarsi alle caratteristiche previste dal regolamento. 

La sistemazione delle piante deve tener conto delle dimensioni del balcone. Una soluzione può essere quella di mettere delle cassette con ganci, all’interno o all’esterno, in cui piantare fiori stagionali come tulipani, giacinti, narcisi, gerani, begonie, o rampicanti come l’edera, ilplumbago, ecc. Avendo cura di sistemare varie specie a seconda della stagione, si può avere sul balcone un’oasi di verde per tutto l’anno. 

Un’altra soluzione è invece quella di ricoprire le pareti con tralicci per far crescere i rampicanti. I tralicci, in legno o in plastica, si trovano in vendita nei centri per il giardinaggio e per il fai da te e quelli in plastica offrono il vantaggio di essere resistenti agli agenti atmosferici. 
Su di essi si può mettere oltre l’edera, la vite canadese o la clematide, e nei paesi più caldi anche il gelsomino, il caprifoglio, la passiflora

Contenitori per piantecontenitori sono importanti per la salute delle piante. I vasi migliori sono quelli in materiale refrattario, che non si riscaldano o raffreddano facilmente, così da non sottoporre le piante a sbalzi di temperatura. Risultano quindi poco raccomandabili i vasi in cemento e assolutamente da evitare quelli in metallo. 
portavasi sono importanti per sollevare le piante da terra, ma devono essere più larghi dei vasi di almeno 3-4 cm, in modo che le piante vivano bene e l’aria circoli tra il vaso e il portavaso. 

Le piante, per essere mantenute in buono stato, vanno opportunamente protette. D’estate, per preservarle dal sole, oltre che utilizzare una tenda sarà necessario stendere uno strato di torba sul terriccio. 
Allo stesso modo in inverno le piante andranno protette dal freddo, soprattutto nelle regioni dal clima più rigido dove sarà necessario fasciare con idonei materiali i fusti di piante ed arbusti, per poi liberarli in primavera. Anche in questo caso bisognerà usare della torba per mantenerle al giusto tepore. 

Quando si è in vacanza il problema principale è quello di non far mancare alle piante l’acqua di cui hanno bisogno. Per questo problema sono in vendita idonee apparecchiature che permettono diprogrammare l’irrigazione ad ore prestabilite. Oltretutto esse non rovinano l’estetica dei balconi perché i tubi e le apparecchiature possono essere facilmente mimetizzati tra le piante.  

arch. Carmen Granata

mercoledì 27 marzo 2013

Le principali novità della riforma del condomio


Continua il nostro appuntamento settimanale alla scoperta della principali riforme relative al "mondo condominio". Buona lettura.

  1. Gestione trasparente conto corrente di un condominio
  2. Più controlli contro i morosi e sanzioni per chi viola il regolamento
  3. I requisiti dell'Amministratore
  4. La nomina e il licenziamento dell'amministratore. La nomina di un amministratore è obbligatoria se il condominio è costituito da almeno nove condomini. L'amministratore resterà in carica senza la necessità di riconfermarlo ogni anno. Potrà essere "licenziato" dall'assemblea alla scadenza del mandato annuale (o con le modalità prevista dal regolamento condominiale) ma anche, su richiesta anche di un solo condomino, quando siano emerse gravi irregolarità fiscali o per non aver aperto il conto condominiale. Al momento della nomina dovrà, infine, indicare quanto chiede come compenso. (ilsole24ore)
  5. Convocazione assemblea e spese per scale
  6. Il sito web condominiale
  7. Stop ai divieti sugli animali
  8. Più facile intervenire sulle parti comuni
  9. Il distacco dal riscaldamento centralizzato
  10. Quorum per rinnovabili e videosorveglianza

lunedì 25 marzo 2013

E' il momento delle pulizie di primavera!


Quando la luce della primavera entra in casa si viene colte da un’inaspettata voglia di pulito, ordine e freschezza. È normale – la polvere che prima non vedevi adesso sonnecchia in bella vista illuminata dai raggi del sole: improvvisamente noti tutto ciò che sino al giorno prima ti sembrava di non aver visto. Le tende sono un po’ grigie, i rivestimenti di divani e cuscini vanno lavati, gli infissi sono da pulire in modo energico – tutta la casa ha bisogno di essere profondamente rinfrescata e tu ti senti sull’orlo di una crisi di panico!
Non disperare – la soluzione è più semplice di quanto tu possa pensare: basta un piano di organizzazione preciso (professionale, direi) e un cestino di prodotti efficaci, scelti in base alla tipologia di casa nella quale abiti. Legno, ceramica, vetro e materiali plastici sono superfici molto diverse tra loro, che vanno trattate in modo differente. Qualche consiglio di base può essere utile per incominciare.
La prima cosa da fare è staccare le tende e lavarle considerando il tempo della lavatrice: appena terminato dovrai appenderle per evitare brutte pieghe!
Nel frattempo spolvera il soffitto e lava tapparelle e vetri – questi lavori sporcano il pavimento, che pulirai per ultimo. Passa lo straccio su quadri, soprammobili, mensole. Poi aspira o spazza il pavimento. Per ultimo, lava ed eventualmente incera. Per superare l’ansia da prestazione, suddividi il lavoro su più giornate e preparati una vera e propria “scaletta”. In questo modo anche il più arduo dei lavori domestici è affrontabile con serenità. Fai una lista delle superfici da pulire stanza per stanza e assegna a ciascuna il detersivo corretto.  
Tra gli indispensabili ci sono senza dubbio:
- un detergente multiuso;
- un detergente per i vetri;
- un detergente per persiane e infissi;
- un antipolvere o detergente per i mobili in legno;
- un detergente per i pavimenti;
- cera per pavimento.
Acquista tutti i prodotti in anticipo in modo da non doverti interrompere mentre lavori. Non affrontare la giornata cercando di fare tutto subito – impara a ritagliarti qualche momento di riposo per godere del risultato.  Ecco lo spirito giusto. Organizzati come una professionista. Procurati i prodotti giusti (Nuncas ne ha davvero uno per ogni esigenza e superficie) e poi lavora sodo per un breve tempo. Ora ammira il risultato e rilassati un po’… vivere in una casa che profuma di pulito è una sensazione meravigliosa, che scalda il cuore e la vista.