venerdì 11 gennaio 2013

MACEF 2013 International Home Show

Torna per la 94^ edizione, il MACEF di Milano che si terrà dal 24 al 27 gennaio prossimi, con tante novità e nuovi stands dedicati.


Dal 1964 Macef è il Salone internazionale della casa, sinonimo di eccellenza del saper fare italiano, fucina di idee a supporto degli operatori e del mercato.
Una manifestazione tra le più attese del calendario fieristico con due appuntamenti annuali a Fiera Milano, meta di espositori da tutto il mondo giunti per presentare le ultime novità del settore.
 
Nella stagione più proficua per il settore, Macef sceglie di potenziare uno dei suoi cavalli di battaglia, rappresentato dai prodotti e dalle offerte del comparto Tavola & cucina. In risalto la convivialità, l’arte di ricevere e deliziare i propri ospiti tipici dell’italian Style con originali incursioni nel contesto internazionale. 
 
La manifestazione si svolge con cadenza semestrale nelle due edizioni di gennaio e settembre.
L’appuntamento è a Milano, nel centro nevralgico dell’economia con idee vincenti, prodotti di tendenza e dove la maestria di antichi mestieri si fa cultura formale.

E' possibile acquistare on-line il biglietto con tariffe scontate fino a 15 €. Per ulteriori info e curiosità visitate il loro sito macef.it.

mercoledì 9 gennaio 2013

Che cos'è la Bio-edilizia?


Sotto il nome di Bioedilizia o Bioarchitettura rientrano quelle conoscenze che permettono la realizzazione di un immobile in perfetta integrazione con l’ambiente, nonché in armonia con uno stile architettonico gradevole e vicino alle aspettative del committente. Costruire in bioedilizia significa, non solo utilizzare materiali naturali e non nocivi, ma anche ridurre al massimo l'utilizzo delle fonti di energia non rinnovabile e ridurre il più possibile l'impatto sulla salute e sull'ambiente. L'applicazione dei principali criteri per la bioedilizia, tuttavia, incontra numerose problematiche, sopratutto perchè i clienti sono i primi a non essere abituati a pensare in termini di risparmio energetico e salvaguardia ambientale.
Il progetto dovrà quindi considerare, oltre l’aspetto puramente architettonico dell’immobile, anche la sua perfetta integrazione con il contesto ambientale nel quale verrà inserito e l’effetto che questi causerà e, viceversa, il condizionamento che l’ambiente avrà sull’edificio.
 Le tecnologie da adottare per realizzare un immobile compatibile con l’ambiente nel quale è inserito dovranno considerare numerosi aspetti:
  • utilizzare materiali che per produzione e smaltimento siano il più naturale possibile;
  • adottare sistemi atti a disperdere il gas radon se presente;
  • utilizzare impianti che permettano la riduzione di prelevamento di acqua potabile e l’impiego, dove possibile, di acqua piovana;
  • adottare impianti che riducano al massimo la presenza di campi elettro magnetici;
  • adottare tipologie costruttive tali da permettere una corretta permeabilità, traspirazione e ventilazione dell’edificio, tali da eliminare la formazione di muffe e condense;
  • adottare impianti e tecnologie che riducano al massimo il fabbisogno energetico dell’edificio;
  • integrare il fabbisogno energetico proprio del fabbricato con scelte di carattere progettuale;
  • utilizzare nei prodotti di finitura coloranti e protettivi che non rilascino nell’ambiente interno/esterno sostanze inquinanti.
I MATERIALI:
  • I materiali da utilizzare per la corretta realizzazione di edifici bioedili devono essere di origine naturale e prodotti con il minor impatto ambientale possibile in termini di degrado ed in termini di richiesta energetica per la loro produzione.
  • I laterizi dovranno avere forma e spessore tali da far ricadere il punto di rugiada all’interno del laterizio stesso; le cartelle devono fare in modo da non formare ponti termici e la creazione dei vuoti all’interno del laterizio stesso ottenuta con prodotti naturali e non sintetici;
  • La malta per muratura ed intonaci dovrà essere confezionata con calce naturale, la quale assicura una adeguata resistenza meccanica ed un elevato grado di permeabilità;
  • Il legno, sia delle strutture orizzontali che delle finiture, dovrà essere di essenze preferibilmente autoctone e comunque rinnovabili, trattato con protettivi e coloranti che non rilascino sostanze tossiche;
  • I pannelli isolanti realizzati con sughero o possibilmente fibre di legno provenienti da scarti di lavorazione;
  • L’acciaio per il cemento armato dovrà essere in prevalenza quello diastenico, per non produrre campi magnetici all’interno degli edifici;
  • Le guaine impermeabilizzanti dovranno essere impermeabili all’acqua e permeabili al vapore.

    La selezione dei materiali e delle tecnologie è in continua evoluzione e per questo la valutazione e la scelta di ogni materiale deve essere adeguatamente studiata dai tecnici per ogni specifica esigenza.
    Realizzazione di un'abitazione: livelli di intervento
    1° LIVELLO DI INTERVENTO: si adotta quando è già presente un progetto; l’area di intervento, pertanto, è limitata all’integrazione di elementi di Bioedilizia nella scelta di materiali e tecnologie da utilizzare. Questo non compromette il risultato finale, ma ne limita solamente le potenzialità.  
    2° LIVELLO DI INTERVENTO: si applica quando il Committente ha la proprietà del terreno sul quale costruire l’immobile ed affida l’incarico progettuale specificando che intende realizzare un immobile eco compatibile. In tal caso tutta la progettazione tiene conto delle regole della Bioarchitettura.
    3° LIVELLO DI INTERVENTO: è quello più alto, dove l’intervento da parte del progettista inizia già con la scelta del luogo. Questo, oltre alle caratteristiche presenti nei livelli precedenti, permette lo studio a livello paesaggistico ed amplifica l’integrazione del progetto con l’ambiente nel quale è inserito.

lunedì 7 gennaio 2013

Via al 2013 con una raffica di rincari

Il 2013 è appena iniziato e già si parla delle nuove imposte sulla casa. Tre nuove tasse al debutto e se il 2012  è stato l'anno dell'Imu, le tre novità porteranno il nome di Tares, Ivie e Tobin e contribuiranno ad aumentare la pressione fiscale fino alla cifra record del 45,3%.


Le nuove tasse guardano soprattutto alla casa e agli investimenti finanziari. Scatta da subito l’Ivie, l’imposta che si paga sugli immobili all’estero, mentre bisognerà attendere marzo per la Tobin e Tax sulle transazioni finanziarie. Ma a caratterizzare l’anno sarà soprattutto la Tares, la nuova tariffa sui rifiuti che si preannuncia come un balzello di rilievo: si pagherà sulla grandezza degli immobili e manderà in pensione la vecchia Tarsu e assorbirà la Tassa di igiene ambientale.

venerdì 21 dicembre 2012

Anche la casa vi veste a festa

Natale è alla porte e tutti, con creatività e  gusto personale, hanno addobbato le proprie abitazioni con gli oggetti tipici e i colori delle feste. Resta sempre in voga il classico rosso, magari accostato al bianco, così come lo sfavillio dell'oro e dell'argento ma l'arredamento moderno, concede spazio anche agli addobi di ultima geneazione con accostamenti cromatici inediti come i rosa e i viola, i blu e gli azzurri. 

 C'è chi preferisce il calore dello stile country, con la luce del camino, le candele accese, e i tessuti scozzesi, chi invece preferisce il total white sempre molto romantico o chi ancora sperimenta nuove forme stilizzate e moderne. L'importante e sbizzarrirsi con la fantasia spaziando dai tessuti (tovaglie, tende e coprisedie) all'illuminazione (lanterne e candele) fino ai complementi d'arredo.


Buona Natale e Buone Feste a tutti i nostri lettori.

mercoledì 19 dicembre 2012

Arredamento low cost

libreria Ovvio
Il mondo dei giovani che decidono di mettere su casa deve, purtroppo se più spesso, fare i conti con la precarietà. Si inizia tardi a risparmiare e, a causa anche dei prezzi sempre elevati delle abitazioni, in pochi si possono permettere il lusso di un arredamento di ottima qualità. In principio, molti si rifacevano ai robbivecchi per accaparrarsi qualche pezzo per arredare casa, oppure si affidavano ad amici e parenti che dovevo liberarsi di qualche mobile. Poi ci fù la rivoluzione IKEA, ossia la catena svedese di arredamento low cost che ha permesso a tutti di comporre case originali liberando la fantasia.

Oggi vorrei dare qualche alternativa all'ikea, che pur rimanendo leader nel suo settore, ha aperto le strade a diverse compagnie che producono mobilia a basso costo. 


seduta Creativando

Iniziamo con Dammidesign.it, portale per la vendita on-line di arredamento di design, dove potete trovare una buona scelta di lampade, poltrone, divani, seggioline, tavoli, letti, tappeti, arredo da ufficio e oggettistica varia. 
C’è poi Ovvio, giovane realtà al 100% italiana con quattro sedi e un vasto assortimento di soluzioni per il soggiorno, il salone, la zona cucina, notte, bagno ed esterni e un vasto assortimento di complementi d’arredo per la propria abitazione.
Infine Muji, nuovo marchio giapponese che offre un vastissima gamma di oggetti (rigorosamente no logo) ad uso quotidiano e soluzioni per una migliore organizzazione della casa. Oltre a mobili e accessori d’arredo di alta qualità con una ricercata selezione di materiali e una precisa attenzione per l’ambiente (c’è anche l’online store per chi non ha un negozio vicino casa). 
tavolini Creativando
I Grandi Maestri del Design propone repliche fedeli dei mobili Bauhaus - poltrone, divani, sedie e tavoli di produzione totalmente italiana e disegnati dai Grandi Maestri del '900 e prodotti in Italia, mentre Creativando realizza oggetti di interior design per la casa e l'arredamento, complementi d'arredo, home design e non solo, con un vasto catalogo store online

lunedì 17 dicembre 2012

Il lusso non conosce crisi


È confermata e notizia certa la crisi del mercato immobiliare che continua però ad avere un’unica e solida eccezione: il mercato degli immobili di lusso non ferma di sicuro la sua crescita; Immobiliare.it ha recentemente fatto un’analisi, in collaborazione con il suo partner internazionale rivolto in maniera specifica al mercato immobiliare del lusso (www.luxuryestate.com) , dalla quale si evince che nell’ultimo anno le ricerche di case di lusso sono cresciute del due per cento, con punte che hanno quasi toccato il10%  prendendo in considerazione le ricerche di greci, italiani e russi.
Fondamentalmente, come spiega Carlo Giordano A.D. di Gruppo Immobiliare.it, coloro che ricercano questo tipo di immobili si dividono in due gruppi, un primo composto da persone con un reddito molto alto, come russi, svizzeri, e l’altro composto da cittadini di Paesi fortemente coinvolti dalla crisi economica, come Grecia, Spagna ed Italia, dove quelli che hanno una maggiore disponibilità di denaro cercano di mettere al sicuro i propri beni.
Guardando nel dettaglio lo studio, che ha preso in esame più di venticinque mila annunci di residenze di lusso distribuiti in ventitre Paesi differenti, vediamo che il 17 per cento delle domande arriva dalla Gran Bretagna, in aumento dell’uno per cento rispetto all’anno prima, giungono nel 14 % dei casi dagli Stati Uniti, in crescita del tre per cento anno su anno; gli incrementi maggiori di queste ricerche si hanno dalla Grecia, più 8%, dalla Russia, più 6% ed infine proprio dal nostro Paese dove si registra un aumento del 5%.
Per quel che concerne l’offerta vediamo che, secondo l’indagine di Immobiliare.it e di LuxuryEstate, rimane sostanzialmente invariata la disponibilità di ville e castelli di lusso, mentre nei Paesi con maggiori difficoltà cresce moltissimo il numero di residenze di lusso messe in vendita, così il nostro Paese è quello che, a livello europeo, ha la maggiore offerta. (Giovanna Valsecchi)