mercoledì 30 gennaio 2013

L'inquinamento elettromagnetico in casa


L’inquinamento elettromagnetico o elettrosmog  è una realtà sempre più attuale dovuta non solo alle reti elettriche presenti in casa e fuori ma anche alla crescente diffusione delle nuove tecnologie, come il wi fi, i telefoni cellulari. 
Ma quali sono le fonti di questo inquinamento indoor ? Sono tante e si trovano in ogni zona della nostra casa a partire dal televisore , dal telefono cordless al cellulare, dallo stereo al computer fisso o portatile, dai vari elettrodomestici presenti in cucina come la lavastoviglie, il forno, il microonde, il frigorifero agli apparecchi tenuti in camera da letto come la radiosveglia, un altro televisore, alle prese elettriche presenti in tutta la casa e al modem wi fi che fa viaggiare le onde magnetiche per la casa. Senza contare che poi spesso nella nostra abitazione si captano anche le onde wi fi del vicino di casa.
inquinamento elettromagnetico in casaMa le cose non cambiano uscendo per strada, dove si trovano i ripetitori di telefonia mobile, le antenne per la trasmissione radio e tv, gli elettrodotti ad alta tensione e chi più ne ha più ne metta!
Allora che fare? Per limitare il più possibile gli effetti  negativi sulla salute, sia fisica che mentale, derivanti dall’inquinamento elettromagnetico è opportuno seguire una serie di accorgimenti.
Innanzi tutto è bene sapere che, eccetto il televisore ed il microonde, i campi magnetici emessi dagli altri elettrodomestici presenti in casa sono in bassa frequenza. 
Per cui quando il televisore è acceso è buona regola stare ad una distanza minima di 1 metro dallo stesso e questo non solo per limitare le onde elettromagnetiche emesse dall’elettrodomestico, ma anche per non sforzare eccessivamente la nostra vista.
consigli elettrosmogPer quanto riguarda, invece, il microonde, è opportuno che esso venga sempre tenuto in buono stato di conservazione perché  in tal modo il campo elettromagnetico prodotto può essere considerato trascurabile.
Per tutti gli altri elettrodomestici presenti in casa, essendo gli stessi a bassa frequenza, basta stare ad una minima distanza dagli stessi. Ad esempio, il ferro da stiro produce un campo magnetico che si riduce a pochi centimetri di distanza; per cui già alla distanza di 30 cm esso diventa innocuo. 
Altra buona regola, soprattutto se si hanno problemi di sonno, è quella di evitare di tenere il televisore in camera o altri apparecchi che emanando onde elettromagnetiche possano disturbare il riposo. (tutorcasa.it)

lunedì 28 gennaio 2013

La casa vista in tv

Da qualche anno ormai si stanno diffondendo diversi programmi tv, su canali privati e non, interamente dedicati al mondo casa, dalla compravendita alla ristrutturazione. Sono, per di più, programmi di intrattenimento, dove attingere spunti interessanti per la propria casa o semplicemente per trascorrere un pò di tempo in relax "sbirciando dal buco della serratura".

Oggi voglio proporvene qualcuno. Mercoledì scorso e ancora per questa settimana, ha esordito su canale 5, extreme makeover home edition ITALIA, il celeberrimo format americano che prevede la ristrutturazione o addirittura la costruzione di una casa ultramoderna e funzionale, per una famiglia in grave necessità economica e morale.
Poi c'è la splendida agente immobiliare Paola Marella, che con i suoi Cerco casa e Vendo casa disperatamente, supportata da un team di validi architetti e arredatori, accompagna chi si accosta alle delicate operazione legate alla compravendita. Nel primo caso il supporto è necessario per valorizzare degli immobili la cui offerta non incontra un’adeguata richiesta, con l'attuazione di strategie di home staging, volte a migliorarne l’aspetto, attraverso un più accattivante arredamento e finiture meglio curate.
Interessante la scheda conclusiva con cui si illustrano tempi e costi dei lavori eseguiti.                                       Nel caso di Cerco Casa, invece, gli acquirenti, dopo aver visionato alcuni immobili corrispondenti ai requisiti richiesti, ne scelgono uno per il quale l’architetto propone un progetto volto all’introduzione di ulteriori migliorie, come la creazione di un altro servizio igienico o una diversa distribuzione interna.

Infine vi segnalo un canale di Sky, Leonardo Case&stili, anch'esso proiettato in questo settore che con i suoi Tendenze Casa, con tutte le novità sulla casa, Piano Nobile, un viaggio affascinante nelle dimore della nobiltà italiana, Case & Segreti, in cui un valido architetto spiega tutti i segreti di un buon progetto in una casa, l'erba del vicino, in cui si mettono a confronto diverse tipologie di appartamenti, gli acchiappacase, in cui si svelano tutti i fattori positivi e negativi per la valutazione di un immobile... e molti altri programmi, non teme confronti per scelta e varietà. 

Insomma non vi resta che sedervi sul divano e godervi lo spettacolo.


venerdì 25 gennaio 2013

SOLUZIONE SEMIDIPENDENTE IN VENDITA A VICO EQUENSE- LOCALITA' BONEA


Posto in un contesto familiare e tranquillo, quest'immobile misura circa 65 mq distribuiti su due livelli. Al piano terra, con ingresso indipendente, troviamo un'ampia cucina abitabile, da cui è possibile accedere, mediante una scalinata a chiocciola, al primo piano, dove troviamo un caldo salotto con area soppalcata e comodo balcone, una camera matrimoniale e un bagno patronale. Arricchisce la soluzione una spaziosa cantinola e un ripostiglio esterni. Le condizioni dell'immobile sono nella totalità discrete, la casa è abitabile. € 270.000,00



mercoledì 23 gennaio 2013

Idee e soluzioni per l'angolo studio

Le case, aimè, diventano sempre più piccole e purtroppo, una volta data la priorità alla camera del bambino, gli spazi da poter dedicare allo studio si riducono notevolmente. Non bisogna però rinunciarvi completamente, a volte può sorgere un angolo studio nei posti più impensati. Ecco a voi alcuni spunti utili:

Ecco uno studio sul corridoio: forse il vostro corridoio ha un angolo cieco o un po' di spazio sotto le scale.
I corridoi che fanno anche da ingresso sono spesso un buon ripiego per realizzare un angolo studio, specialmente nelle case con poco spazio a disposizione.
Un ingresso  - un tavolo accostato alla parete con a fronte uno specchio.
Spesso la scrivania viene posizionata nella camera da letto. Per evitare di ingombrare troppo la stanza e di creare uno spazio troppo saturo dobbiamo fare attenzione alle dimensioni della scrivania e scegliere il colore giusto.
Oppure in un angolo del soggiorno, come questa in stile classico, in sintonia con il resto dell'arredamento

lunedì 21 gennaio 2013

2013: arriva la TARES, la nuova tassa sui rifiuti


Gennaio 2013: questa è la data fissata per l’avvio della nuova tassa sui rifiuti chiamata Tares.
Che cos’è la Tares?
Questo tributo, previsto già un anno fa dal Decreto Salva-Italia, andrà a sostituire l’ormai obsoleta Tarsu o la Tia e (con un apposito incremento studiato ad hoc, pari a 30 centesimi per metro quadrato) servirà anche per finanziare i cosiddetti “Servizi indivisibili” prestati dagli Enti Locali, vale a dire quei servizi comunali di cui beneficia l’intera collettività ma per i quali non è possibile effettuare una suddivisione in base all’effettiva percentuale di utilizzo individuale.
Un esempio di servizio indivisibile è rappresentato dall’illuminazione pubblica o dalla manutenzione delle strade pubbliche. Servizi di cui indubbiamente beneficiamo tutti, ma per i quali non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro.
Chi è tenuto al pagamento della Tares?
Non è necessario essere proprietari di una casa per essere annoverati tra i soggetti obbligati al versamento del nuovo tributo.
La nuova Tares, infatti, colpirà tutti i soggetti che, a qualsiasi titolo, utilizzeranno un bene immobile.
Si ma… quanto ci costa?
Vista la novità del tributo, vale la pena soffermarsi un istante per chiarire in che modo la nuova Tares graverà sul bilancio familiare di ogni singolo cittadino.
In prima battuta, è d’obbligo chiarire subito che sarà sicuramente più onerosa della vecchia Tarsu e della Tia, poiché dovrà assolvere ad una triplice funzione.
Infatti, oltre a coprire l’importo delle attuali tasse per i rifiuti, la Tares dovrà:
-garantire la totale copertura dell’onere sostenuto per l’annesso servizio;
-assicurare un introito aggiuntivo pari a 30 centesimi a metro quadrato per finanziare i servizi indivisibili.
Per quest’ultimo aspetto, si deve precisare che l’incremento dei 30 centesimi potrà essere innalzato dai comuni fino a 10 centesimi in più.
In buona sostanza, le prime tre rate del 2013 (gennaio, aprile e giugno) saranno calcolate considerando l’incremento di 30 centesimi a metro quadrato.
Sulla rata di dicembre infine, ci sarà la resa dei conti con rispettivi conguagli, laddove i vari comuni decidessero di applicare l’aumento unitario di 10 centesimi per ogni metro quadrato.
Un meccanismo semplice dunque e, a guardar bene, nemmeno così sconosciuto.
Analizzandolo attentamente, infatti, ci si rende conto che quest’ultimo ricorda molto il procedimento operativo attuato per l’Imu e, come vedremo prossimamente non è l’unico punto in comune che la Tares condivide con l’ormai ben nota imposta. (Ilprofessionistarisolve)

venerdì 18 gennaio 2013

Trasformare la propria casa in un B&B

Successivamente alla crisi post-euro si sono moltiplicati gli ambienti recettivi extra-alberghieri: affitta camere, agriturismi e bed & breakfast. Proprio questi ultimi hanno avuto un grande exploit negli ultimi anni e anche a voi sarà capitato di pernottare in questa forma di alloggio informale.
Bed & breakfast è una parola inglese che si potrebbe tradurre con Letto & Colazione, i due servizi principali che offrono tali strutture. Sono alloggi più economici di hotel e residence ma con più servizi di ostelli e campeggi: una via di mezzo perfetta per le vacanze, soprattutto per le famiglie che, essendo composte da un numero alto di persone, devono fare i conti anche col portafoglio.
Andando in un bed & breakfast ci troviamo nell'abitazione del gestore dello stesso, che vi risiede e che offre le camere a disposizione alla clientela: ci concede quindi una camera arredata in cui pernottare la notte e una colazione assicurata nella cucina di casa
Da un sondaggio del 2006 risulta che solo il 50% degli intervistati preferisce la soluzione B&B per motivi di vantaggio economico. Il restante 50% si è dichiarato favorevole al bed & breakfast perché preferisce l'ospitalità familiare all'asetticità di un hotel. L'ambiente infatti è caldo ma cortese allo stesso tempo e offre il vantaggio di conoscere di persona la popolazione del posto che indirizza il cliente verso le tradizioni culinarie e culturali locali; quelle vere, non quelle da guida turistica. Non raramente infatti è possibile conoscere persone che preferiscono allontanarsi di qualche chilometro dall'effettivo luogo di vacanza per ritornare in un bed & breakfast in cui si erano trovate bene per il paesaggio magari, o per il cibo, o ancora per l'accoglienza. Il pernottamento in B&B permette dunque una vacanza un poco più autentica e folkloristica. 
In Italia, se si ha la fortuna di avere una casa grande, magari in qualche bel paese dal quale si scorge uno scorcio della propria regione, aprire un bed & breakfast non è così difficile. È considerata un'attività familiare e, chiaramente, richiede un certo impegno. 
È un'attività ottima per chi è già in pensione ma ha ancora voglia di muoversi e lavorare o per chi vuole cambiare radicalmente la propria vita, magari rimanendo dentro il focolare domestico. Inoltre, se si effettuano 90 giorni di pausa l'anno, aprire un bed & breakfast nella propria casa non richiede l'apertura di una partita IVA, vero scoglio per l'inizio di molte attività.
Per scoprire se la vostra casa rispetta i requisiti minimi per l'apertura di un B&B dovete affidarvi alla Legge del 29 marzo 2001, n. 135 - "Riforma della legislazione nazionale del turismo", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 20 aprile 2001. Fate attenzione poiché ogni Regione ha comunque avuto la possibilità di modificarne delle voci. (tutorcasa.it)

Vi voglio suggerire due magnifici esempi di come bellissime abitazione sono divenuti splendidi b&b, nella nostra Vico Equense:


la casa dei fiori a Pacognano di Vico Equense, dove l'atmosfera calda ed accogliente si unisce allo splendore della natura circostante da vivere a 360°.





Villa Ketty a Santa Maria del Toro in Vico Equense, in cui l'amore per i piccoli dettagli, l'ospitalità e la cordialità creano un'atmosfera magica.