mercoledì 14 novembre 2012

100 di questi post!

Qualche mese fa, un po scettici e dubbiosi, ci accostavamo all'universo blog, con mille pensieri contrastanti. Diciamoci la verità, l'era dei blogger si sta evolvendo giorno per giorno; c'è sempre qualcuno che ha voglia di raccontare e di raccontarsi, scegliendo un argomento da cui partire. C'è solo l'imbarazzo della scelta: dalla moda alla cucina (che sono i più gettonati) dal fai-da-te ai viaggi, i "diari virtuali" non hanno età e censure. Chiunque può esprimere il proprio pensiero e punto di vista su ciò che maggiormente lo appassiona e su cui pensa di poter argomentare.

La nostra avventura si chiama "la casa in vetrina" e nasce quasi da una scommessa di voler ampliare la visuale sul mondo immobiliare, proprio come dice il titolo, come una vetrina da sbirciare e in cui trovare sempre qualcosa di nuovo da cui attingere. Oggi l'ignoranza ci spaventa, un po perchè siamo nell'era dell'informatica dove tutto è a portata di clik, un po perchè la crisi ci costringe a tante riforme che cambiamo così velocemente da lasciarci indietro. Da questa esigenza abbiamo voluto creare qualcosa di nuovo, di gratuito e funzionale, in cui chiunque può informarsi sulle principali notizie di attualità, può prendere spunti per abbellire la propria casa, può valutare le offerte immobiliari del mercato locale e tanto altro ancora.

Speriamo che quest'avventura possa andare avanti e che continui a darci ancora tante soddisfazioni...perchè fin quando ci sarà anche solo un lettore a seguirci avremo modo di esistere.

lunedì 12 novembre 2012

Trasloco: cambiare le utenze

Quando si affronta un trasloco una delle cose più complesse da affondare non è la logistica ma la burocrazia.
Energia elettrica e gas sono imprescindibili e, spesso, sono la prima necessità anche per affrontare i piccoli lavoretti di adattamento e finitura.
Trovarsi alle prese con moduli e formulari non è cosa semplice ed è fondamentale darsi dei criteri di scelta.
Ovviamente ogni caso è cosa a sè. Tuttavia esistono delle macro tipologie che si possono individuare.



Nuovo allacciamento


Si tratta, in fondo, della situazione più semplice ma anche, normalmente, della più onerosa.
Da un lato, infatti, si è completamente liberi di scegliere tra i vari fornitori, ma si rimane sempre esposti ai costi di allacciamento. 
Riguardo a questi ultimi, il consiglio è quello di valutarli nell’ottica del servizio complessivamente offerto: si può tollerare un costo di attivazione anche alto, purché poi il servizio erogato sia affidabile ed economico.
Al contrario, può accadere che con il risparmio delle spese di allacciamento, ci si trovi poi alle prese con problemi di servizio o costi più alti per l’utilizzo corrente.
Questo criterio può tornare utile nella scelta del fornitore del servizio, cosa che, in questo momento, non è assolutamente facile.
In caso di nuovo allacciamento, infatti, non c’è la viscosità riguardo al fornitore precedente, ma è veramente difficile orientarsi nella giungla di offerte.Il livello di servizio offerto è, normalmente,  sufficiente, tuttavia bisogna cercare di rendersi il più possibile conto delle proprie esigenze, in modo da non trovarsi con prodotti non idonei e relativi problemi di tariffazione.

Subentro a contatori chiusi


In questo caso la situazione è già più complicata.
La casa è già stata fornita dai servizi che si richiedono, ma il precedente intestatario,lasciandola, ha disdetto le utenze.
I contatori, quindi sono stati chiusi e l’abitazione è priva sia di energia elettrica che di gas. 
In tale situazione la cosa più semplice è sempre chiedere la riattivazione ai fornitori precedenti.

Una volta riattivati i contatori e ottenuta l’erogazione dei servizi potrete, con comodo, valutare soluzioni alternative.

Voltura a fornitura in corso


Anche in questo caso, come nella situazione al punto precedente, conviene mantenere le forniture in essere per poi, eventualmente mutarle con calma.
Per quello che riguarda le operazioni da compiere, oramai, per la maggior parte dei fornitori, si può procedere tramite siti internet e/o call center.Delle due  alternative, normalmente, se si hanno le idee abbastanza chiare, il sito risulta essere decisamente più veloce.

venerdì 9 novembre 2012

Muffa e umidità: alcuni consigli utili



Causa principale dell’insorgere di muffa e funghi è un alto tasso d’umidità interno all’abitazione, sia che questa sia data dall’ambiente esterno che dagli abitanti stessi della casa e dalle loro azioni: ogni persona produce quotidianamente più di un litro d’acqua, pensate che fare anche solo una doccia produce circa un litro di vapore acqueo, a questo va aggiunto quello prodotto dal cucinare, lavare, stendere ecc.
C’è da aggiungere che le pareti che danno all’esterno, soprattutto durante l’inverno, sono solitamente molto fredde: potrebbero quindi dare luogo a condense e comportare a nascita di conseguenti muffe; questo accade se c’è una falla nell’isolamento termico della casa o se questa gode di una scarsa aerazione e quindi il vapore acqueo viene accumulato e ristagna. I punti più critici sono gli angoli delle pareti e il soffitto, spazi in cui le condizioni termiche sono le più favorevoli.
Anche semplici errori di disattenzione commessi inconsapevolmente possono determinare l’insorgere della muffa: lasciare aperta la porta tra una stanza riscaldata ed una a temperatura ambiente, dove le mura sono più fredde e non assorbono abbastanza vapore, faciliterà la formazione di condense e quindi muffe
Per agevolare poi una buona circolazione d’aria e quindi un rimedio utile per evitare la formazione di muffa ricordatevi di non accostare mobili ed oggetti alle pareti più fredde ed esposte ma lasciate almeno qualche cm di distanza. Con queste accortezze le muffe possono essere se non scongiurate per lo meno contenute, c’è da dire infatti che in molti ambienti tra cui taverne, cantine, garage, edifici storici ecc la formazione di muffa è pressoché inevitabile se non con restaurazioni e l’uso di opportuni materiali assorbenti  nei muri, soffitti e pavimentazioni e pitture antimuffa.
rimedi contro la muffa in casa
Per agevolare ulteriormente l’areazione la superficie vivibile dovrebbe essere sufficientemente grande per compensare l’umidità procurata da ogni suo abitante; inoltre ogni due ore circa dovrebbero essere aperte le finestre. Anche le piante possono essere un insospettabile alleato delle muffe, la loro traspirazione infatti aumenta la diffusione di vapore .
Se la colpa principale della nascita di muffe è del vapore la facciata del palazzo presenterà al di sotto dell’intonaco delle bolle che col tempo porteranno a far staccare pezzi d’intonaco stesso.
Il vero disagio non è tanto quello estetico quanto le allergie che muffa umidità potrebbero comportare. E' molto importante quindi, come rimedio, tenere puliti i punti più sottoposti a rischio muffa: spolverate spesso i battiscopa, gli infissi di porte, attorno ai quadri, igienizzate spesso frigorifero e più in generale la cucina con candeggina e prodotti appositi ed infine imbiancate spesso le pareti! Se questo non dovesse bastare ricorrete pure a deumidificatori, questi riescono ad estrarre l’acqua dall’aria in caso che l’umidità presente superi il 65 per cento. (Veronica Moretti)

mercoledì 7 novembre 2012

PICCOLO BILOCALE IN VENDITA A VICO EQUENSE - CENTRO

 
L'immobile che vi proponiamo in vendita è ubicato nel cuore storico del Paese, in uno dei vicoletti più caratteristici, al contempo centralissimo ma riservato e silenzioso.
 
 

L'immobile è essenzialmente da considerare come monolocale, anche se presenta una piccola area divisa nella parte posteriore, più comodo bagno. La sua particolarità è rappresentata sicuramente dalla possibilità di potervi accedere mediante tre ingressi, uno principale con un portoncino direttamente dalla strada principale e altri due secondari, dall'androne condominiale posto accanto.
 
 
 

Inoltre, l'altezza sufficientemente abbondante dell'immobile, lascia al possibile cliente la possibilità di creare un soppalco. Questa soluzione è un ottimo piede a terra da poter sfruttare come seconda abitazione o come comodo studio/ufficio, essendo, come già anticipato prima, di facile accesso e di ubicazione centrale.

 

 
 

lunedì 5 novembre 2012

L'affitto con riscatto: ecco i vantaggi


L’affitto con riscatto: i vantaggi. In questo articolo affrontiamo una tipologia d'affitto, l'affitto con riscatto. Oggi è sempre più difficile riuscire ad acquistare casa, complici la crisi economica e la difficoltà ad ottenere credito dalle banche.
affitto con riscatto
Il mercato immobiliare, pur subendo un colpo considerevole, si è attivato per studiare formule alternative, che possano risultare vantaggiose sia per i venditori che per gli acquirenti, contribuendo anche a dare una scossa, in senso positivo, a questo settore.

Da qualche tempo sta prendendo piede in Italia una tipologia di affitto, denominata “ affitto con riscatto”, che, come confermano i dati evidenziati dal portale Casa.it, ha portato ad un importante incremento delle offerte immobiliari.

Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta: l’affitto con riscatto prevede la sottoscrizione contestuale di due accordi, un contratto di locazione (ad un prezzo maggiore rispetto a quello tradizionale) ed un contratto (opzionale), in cui viene stabilito che il locatario, a scadenza del periodo di affitto, possa acquistare l’immobile ad un prezzo già pattuito all’inizio.
Quest’ultimo sarà dato dalla differenza tra il prezzo reale dell’abitazione ed il totale dei canoni già versati dall’affittuario al proprietario, fino alla scadenza del contratto di locazione.
Appare evidente, a questo punto, quali siano i vantaggi dell’affitto con riscatto per entrambe le parti, infatti il locatario potrà decidere di acquistare casa in tempi migliori, usufruendo della possibilità di farlo ad un prezzo bloccato ed inferiore a quello di mercato;
il locatore godrà del beneficio di ricevere un’entrata continuativa superiore a quella normalmente generata da un contratto tradizionale ed avere maggiori possibilità di concludere la vendita in futuro.
Attualmente l’affitto con riscatto si sta diffondendo in particolar modo nelle regioni del Nord, mentre al Centro ed al Sud Italia, tale formula stenta a decollare e resta ancora alta la domanda indirizzata verso soluzioni di acquisto tradizionali. (Stefania Guerrera)

venerdì 2 novembre 2012

"il Mattone" revolution!

Una bella scoperta, da un paio di giorni disponibile e completamente gratuita, la nuova edizione de "il Mattone", che diventa un giornale quindicinale più  ricco e ben curato nei dettagli. A parte l'estetica, che a colpo d'occhio risulta migliorata, è il contenuto a fare la differenza, divenendo così un punto di riferimento importante non solo per chi cerca casa ma anche per chi vuole arredarla, traslocare o ricorrere ad un finanziamento. Insomma c'è spazio per tutto e per tutti in questa nuova testata che si conferma comunque un mezzo utile e importante per tutte le aziende collegate al mercato immobiliare. Infine vorrei ricordare che, ormai da tempo e ancora più ricco di dettagli, "ilMattone.it" in versione cartacea è gemellato con l'omonimo sito web, altrettanto utile e sempre aggiornato con informazioni e fotografie.
Insomma, cosa aspettate? Procuratevi subito una nuova copia de "il Mattone" è scoprite con i vostri occhi tutte le sue belle novità!