giovedì 31 ottobre 2013

Sposarsi a Vico Equense ... live, enjoy and remember...



Oggi vorrei parlarvi di questa prima grande fiera che si terrà nella nostra Vico Equense i prossimi 9 e 10 Novembre. Forse alcuni si chiederanno cosa c'entra il "mondo sposi" con un blog che si occupa di casa. Ebbene le due cose spesso vanno a braccetto, perchè sposarsi il più delle volte coincide col mettere su casa. Per questo motivo saranno presenti all'evento anche le principali attività commerciali di Vico Equense relative all'arredamento e al design. Un appuntamento assolutamente da non perdere, per tutti coloro che pensano alle nozze ma anche per tutti gli altri che non vogliono lasciarsi scappare l'opportunità di vedere in un unico evento tutto il meglio che offre questo Paese. Cosa aspettate allora? Segnatelo in agenda e non prendete impegni, sabato 9 e domenica 10 novembre presso l'Hotel Aequa a Vico Equense.

Per tutti i dettagli e gli aggiornamenti visitate la pagina facebook dedicata.

martedì 29 ottobre 2013

L'importanza di rinnovarsi in tempo di crisi: vi presento la nuova Agenzia Studio Savarese

Quasi sei anni fa nasceva lo Studio Savarese, una nuova agenzia immobiliare con poche pretese e molta trasparenza, a partire dal nome, un simbolo di chiarezza e onestà nei confronti del cliente. Da allora di tempo ne è passato, la spensieratezza iniziale si è trasformata pian piano in professionalità, cercando di restare sempre coerenti con il nostro modo di essere.

Oggi, nel pieno della crisi mondiale, che per prima ha investito il mattone e che ha messo in ginocchio moltissime aziende, intraprendiamo una nuova avventura, un'agenzia completamente rinnovata che spera di essere sempre più vicina alle esigenze dei propri clienti.

Siamo consapevoli che non sarà facile, ma allo stesso tempo crediamo fortemente che mai come ora è importante rinnovarsi per non inabissare nell'incertezza e nel caos nazionale ma creare nuovi stimoli per lavorare bene e meglio.

Restiamo sempre gli stessi, persone semplici e oneste con tanta voglia di fare, solo con un vestito tutto nuovo, che speriamo sinceramente che ci porti fortuna.

lunedì 23 settembre 2013

MADE expo - Milano Architettura Design Edilizia


Dal 02 al 05 Ottobre prossimi, Milano ospiterà un'altra importantissima fiera espositiva; MADE Expo è l'evento internazionale dedicato ad Architettura, Design ed Edilizia. Durante i giorni della manifestazione il polo fieristico di Milano diventa il punto di riferimento e laboratorio di nuove idee, analisi e soluzioni.
L'evento si configura come luogo di incontro tra operatori e visitatori capace di creare un dialogo con il mondo della produzione, degli utenti e della ricerca.
L'obiettivo è quello di organizzare un evento che abbia visibilità a livello internazionale, in grado di mettere in mostra l'eccellenza produttiva nel settore della tecnologia, dell'architettura e del design.
La manifestazione si rinnova puntando sui temi della riqualificazione urbana, la ristrutturazione energetica in chiave di efficienza e risparmio, la tutela e la manutenzione del territorio e delle infrastrutture e non ultima la sicurezza degli edifici e la prevenzione antisismica.
Per ulteriori info e prenotazioni on-line clicca qui

venerdì 20 settembre 2013

Sempre più vicina la riforma del catasto, ecco le ultime novità

sempre più vicina la riforma del catasto, ecco le ultime novità
è la riforma che il mattone attende da anni, un tassello fondamentale per la costruzione della nuova service tax. le norme che modificano il catasto hanno ricevuto il primo sì dalla commissione finanze della camera e il loro iter appare ormai viaggiare spedito. tutto l'impianto si baserà sul principio dell'invarianza di gettito, in nessun caso la riforma dovrà portare ad un aggravio dell'imposizione fiscale complessiva sulla casa
dal vano al metro quadrato
il testo ha ricevuto delle lievi modifiche rispetto alla versione uscita dal comitato ristretto guidato da Daniele capezzone, ora presidente della commissione. la riforma prevede che la rendita catastale sarà determinata mediante un sistema di estimo che si baserà sul metro quadrato e non sul vano. in questo modo, si dovrebbero avvantaggiare le abitazioni più piccole
si terrà inoltre conto della relazione tra valore di mercato, la localizzazione e le caratteristiche edilizie dei beni con differenze di ambito territoriale anche all'interno di uno stesso comune. l'esempio classico è quello degli appartamenti nel centro storico di roma, che sono oggi accatastati come case popolari, ma che in realtà sono abitazioni di prestigio, con un valore di mercato altissimo
invarianza di gettito
il punto centrale di tutta la riforma è il principio dell"invarianza di gettito". con le nuove rendite verranno infatti delle modifiche delle relative aliquote impositive, delle eventuali deduzioni, detrazioni o franchigie. ciò per fare in modo che non ci sia un aggravio del carico fiscale complessivo 
le novità
tra le novità approvate in commissione un emendamento grillino che prevede "la condivisione telematica dei dati e dei documenti tra l'agenzia delle entrate e gli uffici urbanistici dei comuni in modo da creare una corretta ed unica corrispondenza tra documenti progettuali depositati, elaborati catastali e stati di fatto degli immobili" 
FONTE: IDEALISTA.IT

mercoledì 18 settembre 2013

Raccolta differenziata: 10 regole per farla con classe

Dove vanno i cartoni sporchi di pizza? Le lampadine? E le cassette di legno? Non basta riconoscere e separare i diversi materiali. La raccolta differenziata di prima qualità prevede accortezze che fanno davvero la differenza, anche in termini economici...
Raccolta differenziata: 10 regole per farla con classe Nel corso della prima Giornata nazionale del Riciclo e della Raccolta differenziata di Qualità, sabato 2 ottobre 2010 si, nelle 20 piazze italiane è stato distribuito il Decalogo della Raccolta Differenziata di Qualità:

1. Separa correttamente gli imballaggi in base al materiale di cui sono fatti e mettili nell'apposito contenitore per la raccolta differenziata. Grazie a te che separi gli imballaggi e al Comune che li raccoglie, Conai fa rinascere l'acciaio, l'alluminio, la carta, il legno, la plastica e il vetro.

2. Riduci sempre, se possibile, il volume degli imballaggi: schiaccia le lattine e le bottiglie di plastica richiudendole poi con il tappo, comprimi carta e cartone. Se fai questo, renderai più efficace il servizio di raccolta differenziata.

3. Dividi, quando è possibile, gli imballaggi composti da più materiali, ad esempio i contenitori di plastica delle merendine dalla vaschetta di cartone oppure i barattoli di vetro dal tappo di metallo. Se fai questo, limiterai le impurità e permetterai di riciclare più materiale.

4. Togli gli scarti e i residui di cibo dagli imballaggi prima di metterli nei contenitori per la raccolta differenziata. Se fai questo, ridurrai le quantità di materiali che vengono scartate.

5. Sappi che la carta sporca (di cibo come i cartoni della pizza, di terra, di sostanze velenose come solventi o vernici), i fazzoletti usati e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta; e che il loro conferimento peggiora la qualità della raccolta differenziata di carta e cartone.

6. Fai attenzione a non mettere nel contenitore del vetro oggetti in ceramica, porcellana, specchi e lampadine. Inserire tali materiali può vanificare i tuoi sforzi perché rovina la raccolta del vetro.

7. Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in alluminio. Oltre alle più note lattine per bevande, separa anche vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray e il foglio sottile per alimenti.

8. Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in acciaio, solitamente riportano le sigle FE o ACC. Le trovi su barattoli per conserve, scatolette del tonno, lattine e bombolette, fustini e secchielli, tappi corona e chiusure di vario tipo per bottiglie e vasetti.

9. Introduci nel contenitore per la raccolta differenziata della plastica tutte le tipologie di imballaggi. Fai attenzione a non introdurre altri oggetti, anche se di plastica, come giocattoli, vasi, piccoli elettrodomestici, articoli di cancelleria e da ufficio.

10. Ricorda che se hai imballaggi in legno li puoi portare alle isole ecologiche comunali attrezzate. Cassette per la frutta e per il vino, piccole cassette per i formaggi, sono tutti imballaggi che possono essere riciclati.

Il miglioramento della qualità della raccolta differenziata - classificata per fasce di qualità che misurano omogeneità, presenza di materiali estranei non riciclabili - si traduce, infatti, per un comune di 100.000 abitanti (con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%) in corrispettivi economici che vanno dai 232.000 euro all'anno per materiale classificato in 3° fascia di qualità per arrivare a circa 1 milione di Euro l'anno per materiale classificato in 1° fascia di qualità, quadruplicando quindi i corrispettivi.

Un meccanismo, che per una città di 1.000.000 di abitanti (con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%), prevede finanziamenti che possono arrivare a 9,5 milioni di Euro l'anno per una raccolta differenziata di 1° fascia. Anche in questo caso, con il passaggio dalla 3° fascia di qualità alla 1° il corrispettivo è quattro volte tanto: si passa da 2,3 milioni di euro a 9,5 milioni di euro all'anno. Risorse preziose che i Comuni utilizzeranno per il progressivo miglioramento del servizio di gestione dei rifiuti da imballaggio per i cittadini.

Fonte: Eco dalle Città

mercoledì 11 settembre 2013

Attestato di Prestazione Energetica, 5 cose da sapere sull’APE

In questi giorni ce lo state chiedendo in tanti, sopratutto i locatori che si trovano a dovere allegare obbligatoriamente il certificato APE al contratto di locazione. Cerchiamo di fare un po di chiarezza in merito all'argomento.
Proseguiamo la nostra analisi degli aspetti più controversi dell’Attestato di Prestazione Energetica, il c.d. APE, introdotto dal DL 63/2013 all’art. 6 di modifica il d.lgs. 192/2005. Come noto, l’APE va a sostituire l’ACE, l’Attestato di Certificazione Energetica.
In attesa dei decreti che aggiorneranno i criteri di calcolo necessari per la redazione dell’APE, i certificatori energetici possono continuare a utilizzare le regole del DPR 59/2009 (leggi in proposito Attestato di Prestazione Energetica, si continua con le vecchie regole … per ora).
Vediamo di fornire alcuni chiarimenti, organizzati in 5 punti, per informare i lettori su alcuni aspetti specifici riguardanti l’obbligo o meno dell’allegazione dell’Attestato di Prestazione Energetica agli atti notarili che riguardano immobili e terreni.
Preliminarmente, ricordiamo che recentemente anche il Centro Studi del Notariato ha preparato una nota molto dettagliata sull’allegazione dell’APE agli atti immobiliari.
1. Quando deve essere pronto l’APE?In caso di compravendita, l’Attestato di Prestazione Energetica deve essere disponibile per tutti i potenziali acquirenti di un immobile. La consegna del documento può avvenire, invece, al momento della stipula del contratto preliminare con il promissario acquirente.
2. Validità del vecchio ACESe un immobile messo in vendita possiede già un ACE, non c’è obbligo di produrre l’Attestato di Prestazione Energetica. Ovviamente, l’ACE deve essere ancora in corso di validità e il fabbricato non deve avere subito lavori di riqualificazione, tali da modificare le performance energetiche, successivi all’emissione del vecchio documento.
3. È sempre obbligatorio allegare l’APE?No, non sempre. Dipende dal tipo di immobile oggetto della transazione (compravendita o locazione). Per sapere quali sono i casi in cui il proprietario non è tenuto ad allegare l’Attestato di Prestazione Energetica si può consultare il post Certificazione energetica, tutti i casi in cui non serve allegare l’APE.
4. L’APE va allegato solo per contratti di compravendita e locazione?In tutti i casi in cui un immobile deve possedere l’Attestato di Prestazione Energetica, questo va allegato non solo agli atti di compravendita e di locazione, ma pure a qualsiasi altro atto che comporti un trasferimento di proprietà e/o diritti sia a titolo oneroso che gratuito. Quindi, obbligo di allegazione dell’APE anche per donazioni, patti di famiglia, conferimenti di fabbricati nei patrimoni delle società, permute, ecc.
5. Un accordo tra le parti consente di non produrre l’APE?No, nella maniera più assoluta. Un accordo tra acquirente e venditore o tra locatore e locatario che evita l’allegazione dell’Attestato di Prestazione Energetica non è ammissibile ed è illegittimo sulla base del diritto privato. Un contratto che contenga un accordo di tal genere è, pertanto, nullo. Non ha mai effetto e non può essere sanato. (ediltecnico.it)